Lumai Ordini trasforma foto, PDF, Word, testo o note vocali in liste pulite e ordini pronti, raggruppati per fornitore: l’AI estrae e riscrive, tu rivedi e confermi.
Nessun impegno · rispondo io, di persona
Un foglio fotografato, un PDF, un messaggio, una nota vocale: prima di diventare ordini passano da ore di trascrizione. E ogni trascrizione è un errore possibile.
Righe doppie, quantità lette male, fornitore confuso: paghi due volte, o resti senza.
Solo chi «sa come si fa» traduce i fogli in ordini: se manca, si ferma tutto.
Senza uno storico per fornitore, il controllo è la memoria di qualcuno.
Il lavoro noioso lo fa l’AI. L’ultima parola resta a chi ordina.
Fotocamera, immagini, PDF, Word, testo incollato o dettatura vocale: qualunque formato in cui arrivano le richieste.
Nome, quantità, unità, categoria e fornitore suggerito, riga per riga — leggendo anche i fogli scritti a mano.
Somma solo le voci davvero identiche e mantiene separate le distinzioni tecniche. Meglio una riga in più da controllare che un ordine sbagliato.
Ogni riga è modificabile prima di salvare o confermare: niente parte senza il tuo sguardo.
L’anagrafica fornitori, coi suoi prodotti, aiuta l’AI ad assegnare il fornitore giusto a ogni riga.
Vista raggruppata per fornitore, copia rapida del testo, ciclo bozza → ordinato → consegnato con verifica della merce ricevuta.
Il collo di bottiglia non è ordinare: è trascrivere. Lumai Ordini toglie la trascrizione e lascia all’operatore solo la revisione — il minuto che vale, al posto dell’ora che non vale niente.
Dove non è sicuro, non tira a indovinare: la riga resta in evidenza, da controllare. È la stessa regola di tutti i miei software: mai inventare.
Ovunque le richieste d’acquisto nascano sparse e debbano diventare ordini ordinati.
La demo la facciamo così: tu mi mandi un foglio vero, io ti faccio vedere la lista pulita. Due minuti.
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Pagina aggiornata il 12 luglio 2026 · Tutti i prodotti Lumai